Correre al Freddo: un’imperdibile opportunità

Non era affatto scontato che mi sarei trovato a scrivere un articolo simile il primo marzo, ma a quanto pare il nostro meteo ha deciso così. Negli ultimi giorni infatti il Sig. Burian ci ha imposto un drammatico calo delle temperature e l’arrivo di una nevicata che forse avrei preferito avvenisse a Natale (quando, insomma, io me ne stavo alle Canarie), ma che invece ha deciso di colpire proprio in questi giorni le strade su cui corro abitualmente. Da buon runner, ovviamente, non ho voluto perdere l’occasione di godermi qualche corsa sotto la neve!

Di certo non sono stato l’unico ad avere quest’idea e l’articolo di oggi, infatti, nasce proprio dai miei “incontri” degli ultimi giorni, per darvi qualche consiglio, qualche dritta, su come potervi godere tutto il piacere della corsa nonostante il meteo avverso (che poi avverso non è, semmai è semplicemente “diverso”!).

▸ Non siete obbligati ad andare a correre!

Questo è il concetto più importante. È così, fatevene una ragione.

Insomma, mica ve l’ha detto il medico di correre (anzi, spesso il suo consiglio è di non farlo), perché la corsa, quella vera, ve la dovete godere, deve farvi stare bene e se non partite con questo spirito, se è troppo freddo per voi, se non hanno passato le strade e rischiate di rimanerci secchi, se non vi sentite in forma e mettereste a rischio la vostra salute, se uscite solo per rispettare la tabella o se non avete l’equipaggiamento adeguato, allora non lo fate, dico davvero. Non sarà rinunciare all’allenamento di oggi che comprometterà la vostra preparazione, quanto piuttosto fare un allenamento “costretto”, che vi porterebbe ad un livello di stress distruttivo e che non vi regalerebbe le giuste sensazioni. Quello sì potrebbe compromettere i vostri risultati. Piuttosto che una brutta corsa insomma, meglio nessuna corsa!

Chiaramente non uscire a correre non vuol dire avere una scusa buona per non allenarvi! Potete infatti dedicare la giornata all’allenamento a corpo libero per sviluppare la forza funzionale utile alla corsa, scegliere di camminare (un’attività fondamentale tanto quanto la corsa, piacevole ed allenante, sebbene meno impegnativa), o optare per una sessione in palestra, su tapis roulant. Le alternative non mancano e non correre non è una scusa valida per non muoversi!

▸ Se però siete pronti e carichi...uscite!

Ora, la seconda cosa più importante: se avete voglia di correre, fatelo! Anzi, approfittate di questa opportunità!

Correre in diverse condizioni meteo può essere infatti un’esperienza magari non sempre piacevole, ma sicuramente estremamente formativa ed emozionante per la vostra corsa. Ormai ve l’ho detto mille volte, correre non è uno sport, lo diventa. La corsa è una nostra forma di locomozione ed imparare a muoverci in situazioni, su terreni e con temperature differenti è una sfida che dovremmo imparare ad affrontare e dovremmo farlo divertendoci.

Perché andare a correre oggi, in giornate come questa, vuol dire godere la pace di aree deserte, assaporare il profumo dell’aria pulita dopo la neve, il silenzio che si crea intorno, distinguere chiaramente il rumore dei propri passi, quello del proprio respiro e del battito del proprio cuore.

Se starete davvero correndo, non avrete freddo, il vostro corpo sa cosa fare. Non scivolerete, il vostro piede sa dove appoggiare. Non avrete fastidi alla gola, perché il vostro naso farà il suo lavoro. Certo...se starete davvero correndo.

▸ Non è il momento di fare il Personal Best

Ricordate cosa vi ho detto all’inizio, che non siete obbligati a correre? Lo ripeto. Tuttavia, se decidete di uscire a correre per godere anche voi delle splendide sensazioni che madre natura vi può trasmette in giornate come questa, allora fatelo bene. Che cosa intendo dire? Che correre sulla neve cercando di fare il vostro PB, scivolando ogni 3 passi, ansimando mentre respirate con la bocca e cercando di portare a casa la sessione di ripetute con il viso contratto dallo sforzo non vi darà nessuna medaglia (eh sì….se ve lo state chiedendo, in giro ci sono runner così, più di quanto pensiate, credetemi, io li ho visti e in questo video ve lo racconto).

Siate flessibili quindi, la natura lo è, sappiate adattarvi anche voi. Falcate più brevi, velocità inferiori, allenamenti rigeneranti svolti unicamente in respirazione nasale e nessuna ansia di tempi o passi, sono le regole che dovrebbero governare la vostra corsa in queste giornate.

▸ 5 trucchi per affrontare al meglio il freddo

Ma allora come affrontare in concreto queste giornate e godersela davvero?

1. Date importanza al riscaldamento

5-10 minuti di riscaldamento potrebbero non essere sufficienti in giornate come questa. Assicuratevi quindi di scaldare bene il vostro motore, potrebbe volerci anche tutto il tempo che avete a disposizione per allenarvi, non fatevene un problema! Non siate come quelli che lo fanno con la propria auto, ma si dimenticano di farlo con il proprio corpo.

2. Usate maggiore attenzione e consapevolezza

Prestate più attenzione al terreno su cui correte, accorciate la falcata se necessario, sforzatevi di sentire più con i piedi, anziché limitarvi a guardare con gli occhi. Saranno i vostri stessi piedi, se li ascoltate con consapevolezza, a dirvi il passo giusto da tenere.

3. Non guardate l’orologio

Ecco. Questo proprio no, eh. Oggi non ha alcun senso! Approfittate invece di queste condizioni per godervi una perfetta corsa a sensazione, andando al ritmo che vi detta il corpo.

4. Respirate esclusivamente con il naso

Fondamentale sempre, ma oggi, soprattutto con queste temperature, ricordate che la respirazione nasale vi permette di scaldare l’aria prima che questa raggiunga i polmoni. Infatti, immettere aria fredda direttamente tramite la bocca (che non ha filtri) può avere delle conseguenze spiacevoli!

5. …equipaggiatevi al meglio!

Ultimo ma fondamentale appunto: assicuratevi di avere l’equipaggiamento adeguato, in base alla vostra tolleranza o meno alle basse temperature. Dunque: pantaloni lunghi, scarpe adatte (per chi si muove in montagna o su trail potrebbero essere utili dei ramponcini), maglietta termica, giacca antipioggia, berretto, guanti, buff di Correre Naturale...e via! 😉

Oltre a ciò, se a casa poi vi aspetta una doccia calda ed una tisana, avrete completato la missione per oggi. 😁

▸ Conclusione

Credo che il bello della natura sia che si tratta di una forza che non possiamo, e spero mai potremo, governare. Giornate come quelle che stiamo vivendo questa settimana, sebbene possano costituire un disagio per molti, per altri possono essere invece l’occasione di testarsi per nuove e positive esperienze, ovviamente...di corsa!

Forse siete arrabbiati perché a causa della neve non potrete correre dove andate regolarmente, o al ritmo a cui andate di solito, perché non vi permette di rispettare la vostra tabella o continuare i vostri allenamenti. E allora vi dico: oggi non allenatevi, correte.

Informazioni sull'Autore

Daniele Vecchioni

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Ideatore e fondatore di Correre Naturale. Esperto di corsa e movimento formatosi con i più grandi esperti a livello mondiale, Triatleta, Personal Trainer e Preparatore Atletico, Dottore in Scienze Motorie. E ancora ex manager, MBA graduate e imprenditore, con i suoi progetti e le sue azioni vuole portare quante più persone possibile a sognare di più, imparare di più, muoversi di più, diventare di più e dare il meglio di sé, nello sport e nella vita.

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