La Corsa Rigenerante: il Segreto della Performance

All’interno del mondo della corsa moderno, vedo aumentare quotidianamente i consigli, le ricerche e gli studi dedicati al come, quando e quanto allenarsi, vedo nascere nuove metodologie e piani di allenamento, seguo conversazioni su quale sia il migliore programma per raggiungere determinate performance, ma ho al contempo la percezione che si stia però sempre più perdendo di vista un aspetto che invece fornisce un contributo fondamentale all’ottenimento dei propri obiettivi: il recupero.

La fase del recupero non andrebbe infatti mai ignorata o sottovalutata, in quanto è quell’elemento fondamentale che ci permettere di raccogliere i frutti dei nostri allenamenti senza stressare il nostro corpo ma anzi permettendogli di rigenerarsi in vista degli allenamenti successivi. Il termine recupero è però di per sé generico, in quanto va ad indicare una serie di opzioni che possono andare dal semplice riposo, al sonno, al massaggio o anche al ripristino di liquidi e sali tramite l’uso di integratori. Qui però vorrei focalizzare l’attenzione su una forma di recupero attivo che viene poco considerata all’interno dei moderni programmi ma che una volta inserita cambierà per sempre i risultati dei vostri allenamenti: la corsa rigenerante.

Questa metodologia viene insegnata all’interno del metodo Correre Naturale e la ritengo essere tanto fondamentale da consigliarla ad ogni runner, dagli amatori ai professionisti, ritenendola addirittura uno dei veri segreti che potete adottare per migliorare la vostra perfomance.


▸ Cos’è la Corsa Rigenerante?

È una tipologia di recupero attivo che andrebbe sempre inserita il giorno dopo una gara o un allenamento impegnativo, come anche in quelle giornate in cui ci si sente “scarichi” a causa di stress, lavoro, problemi personali o altro.

Caratteristica di questa metodologia è di permettere al runner di eseguire un allenamento di corsa che non sia improntato sui normali parametri di distanza, velocità o ritmo, bensì sulle proprie sensazioni. Al termine dell’allenamento il corridore dovrebbe essere più rilassato, aver allontanato stress, dolori e problemi, e sentirsi come se avesse fatto una vera e propria “doccia interna”.

▸ Quando si esegue?

È semplice: ogni volta che ne sentite il bisogno! Di certo la sua applicazione più immediata è il giorno dopo un allenamento particolarmente intenso o una gara. In questo caso la corsa di recupero ha il vantaggio di portare i tuoi muscoli a muoversi ma con un movimento a basso impatto, che quindi non vada a peggiorare i danni fatti dallo sforzo del giorno precedente, ma anzi vada a lavorare sulla muscolatura in modo da aiutare l’attivazione della circolazione sanguigna e favorire il recupero.

Oltre a ciò questa metodologia è consigliata anche in tutte quelle occasioni in cui lo stress, i problemi o semplicemente la vita quotidiana ci rendono troppo stanchi per sopportare un normale allenamento. Molti runner in queste situazioni stringono i denti e si allenano lo stesso, io consiglierei invece di provare con la corsa rigenerante. Il motivo è semplice, il vostro corpo si trova già in una situazione di stress, è già “stanco”, e portarlo ulteriormente al limite con un allenamento potrebbe non giovargli, ma anzi portarlo a sviluppare microtraumi da cui potrebbero poi nascere infortuni. In questi casi concedetevi appunto una corsa rigenerante, che farà anche da allenamento (è infatti una corsa a tutti gli effetti) ma ad un ritmo che il vostro corpo riuscirà a gestire.

▸ Come si esegue?

Innanzitutto è fondamentale che l’intero esercizio avvenga in una condizione che all’interno del metodo di Correre Naturale, definiamo come "naso bianco". Il runner deve infatti respirare unicamente con il naso per tutta la durata della corsa - all’inizio per aiutarsi può essere utile coprire la bocca con un cerotto o, meglio, del nastro chirurgico - prestando attenzione a fare meno rumore possibile, non deve mai quindi trovarsi ad avere “fame d’aria”, il fiatone o la sensazione di affanno.

Affidatevi dunque al naso come vostro primo limitatore, non pensate all’orologio, copritelo con un cerotto o lasciatelo addirittura a casa, non vi servirà. In questo allenamento ciò a cui dovete fare affidamento sono le vostre sensazioni, iniziate a correre prestando attenzione al vostro respiro, in modo che sia leggero, silenzioso e “facile”, se infatti vi ritrovate a forzare la respirazione provate a rallentare ulteriormente il passo, o anche a camminare per un po’, la corsa rigenerante deve essere un’esperienza piacevole e, a suo modo, naturale. All’inizio forse ci vorrà un po’ di pratica ma col tempo imparerete a godervi le sensazioni della corsa rigenerante ed addirittura le ricercherete.

Come indicazione finale, vi raccomanderei di praticarla per un tempo che va tra i 45 e non oltre i 60 minuti, per dare modo al vostro corpo di entrare nel processo, riattivarsi e godere al massimo dei benefici di questa forma di allenamento.

▸ I benefici della Corsa Rigenerante

Oltre a quelli già elencati, vi è ancora una serie di benefici che la corsa rigenerante ci può dare, come risultato di una sua pratica prolungata nel tempo, tra cui:

  • rilassare la muscolatura dopo un allenamento intenso o una gara;
  • favorire la circolazione del sangue e l’ossigenazione dei tessuti;
  • allenare la capacità aerobica;
  • ridurre lo stress accumulato durante la giornata o nella vita quotidiana;
  • rilassare e donare sensazioni di benessere non solo al corpo ma alla mente, risultando in una vera e propria “doccia interna”;
  • allenare la corsa “a sensazione”.

▸ Imparate a Godere della Corsa!

Questo è l’ultimo pensiero con cui vorrei chiudere questo articolo: imparate a godere delle vostre corse. La pratica della Corsa Rigenerante potrà infatti aiutarvi a riscoprire le magiche sensazioni che la corsa può dare: fatene tesoro, imparate a conoscerle e fate in modo di ricercarle anche negli altri vostri allenamenti.

Ricordate che la corsa dev’essere prima di tutto questo: gioia e passione.

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Informazioni sull'Autore

Daniele Vecchioni

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Ideatore e fondatore di Correre Naturale. Esperto di corsa e movimento formatosi con i più grandi esperti a livello mondiale, Triatleta, Personal Trainer e Preparatore Atletico, Dottore in Scienze Motorie. E ancora ex manager, MBA graduate e imprenditore, con i suoi progetti e le sue azioni vuole portare quante più persone possibile a sognare di più, imparare di più, muoversi di più, diventare di più e dare il meglio di sé, nello sport e nella vita.

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