[cs_content][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 40px 0px 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Durante la corsa di resistenza viviamo un costante circolo di distruzione e adattamento. Spingiamo il nostro corpo al limite delle proprie capacità e attendiamo che si ristrutturi per fornirci progressivamente una migliore risposta allo stimolo successivo.
Per massimizzare questo processo e consentirci così di migliorare le nostre performance, focalizzarsi sul solo allenamento non è sufficiente. Il vero segreto è racchiuso in un termine che ogni runner fa quasi fatica a pronunciare: il RECUPERO.
[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”2/3″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Infatti non è solamente durante i nostri allenamenti che miglioriamo, diventando atleti più efficienti, ma questo avviene anche e soprattutto tra una sessione e l’altra, affiancando all’allenamento un corretto recupero.
Se si vuole incrementare la propria performance è quindi fondamentale considerare tale aspetto come parte integrante della propria preparazione. Una parte imprescindibile e spesso troppo sottovalutata.[/cs_text][/cs_column][cs_column bg_color=”hsl(0, 0%, 88%)” fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/3″ style=”padding: 20px;margin-bottom: 15px;”][cs_text class=”cs-ta-center”]Per approfondire il tema dell’adattamento, leggi:
– “Tabelle e piani di allenamento generici: istruzioni per l’uso” –[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Di seguito ti voglio svelare due pratiche che ti aiuteranno a massimizzare il recupero, ottenendo sia un maggior livello di benessere che delle prestazioni più elevate.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 30px 0px 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”false” class=”mtn” style=”color: hsl(81, 79%, 45%);”]1. La corsa di Recupero[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][cs_text]Per alcuni runner dopo un allenamento particolarmente intenso sono necessari uno o più giorni di completo scarico per ripristinare l’adattamento e ristabilire l’omeostasi.
Una via per velocizzare questo processo in modo attivo è attraverso le “corse di recupero” (in inglese “recovery run”) che ci aiutano a sciogliere la muscolatura, aumentare l’ossigenazione dei tessuti e migliorare la circolazione.
Inoltre grazie a questa pratica potremo aumentare i chilometri di corsa durante la settimana senza dover aumentare in parallelo le fasi di “stop”.
[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 25px 20px 0px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: hsl(202, 69%, 46%);”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h4″ accent=”true” class=”mtn” style=”color: hsl(202, 69%, 46%);”]Come eseguire una corretta corsa di recupero[/x_custom_headline][cs_text]
- mantieni un ritmo facile: il tuo obiettivo è quello di stare costantemente al più basso livello aerobico possibile;
- utilizza il respiro come sistema di auto-regolazione: corri mantenendo la bocca chiusa e respirando solo con il naso, senza mai andare in affanno; se ti può essere utile, soprattutto le prime volte, tappati la bocca con del tape o del nastro adesivo e concentrati a mantenere il tuo respiro impercettibile, silenzioso, regolare, calmo;
- riduci la durata della sessione: corri tra i 30’ e i 45’, in modo da non eccedere con lo sforzo;
- ricerca un ambiente semplice: corri se possibile su fondi naturali (terra, ghiaia, erba) evitando salite e discese che potrebbero portarti fuori dalla soglia di recupero.
[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 30px auto 0px;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Presta attenzione: il tuo ego non ti è amico.
Per massimizzare le corse di recupero è fondamentale mettere da parte il proprio ego e accontentarsi di correre a ritmi bassi, altrimenti la ricetta non funziona. Fai come gli atleti di alto livello che durante le corse di recupero riducono la loro velocità drasticamente, senza curarsi di cosa pensa la gente. È necessario essere consapevoli che questo è ciò che serve per mantenerci in salute e incrementare la nostra performance.[/cs_text][x_gap size=”20px”][cs_cs_live_template cslivetemplate=”13637″ jsunwrap=”false” debug=”false”][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 30px 0px 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”false” class=”mtn” style=”color: hsl(81, 79%, 45%);”]2. Il Riposo[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][cs_text]Probabilmente l’ingrediente più importante del nostro recupero è il riposo. Mentre riposiamo il nostro corpo ricostruisce i nostri tessuti e li adatta agli stimoli ricevuti.
Il sonno ha un ruolo di cruciale importanza nel ristabilire l’equilibrio fisico, specialmente dopo allenamenti intensi.
Come dichiara il Dr. Bert Jacobson, professore e Rettore del dipartimento di Scienze delle Formazione all’Università di Ocklahoma e autore di diversi studi di comparazione sulla qualità del sonno: “la privazione del sonno influisce negativamente sulla nostra coordinazione, agilità, umore ed energia. Ricerche dimostrano che sonno e performance atletica sono correlate: dormire meglio e più a lungo porta ad incrementi sostanziali nella performance agonistica come incremento nei tempo di reazione, nell’endurance, minor battito cardiaco, e più elevati livelli di energia durante l’allenamento”.
Ma allora quanto bisognerebbe dormire?
Come dichiara il Dr. Chokroverty, professore all’Istituto JFK di Neuroscienze del New Jersey: “in media un adulto necessita di dormire tra le 7.5 e le 8 ore ogni notte”.
Più elevato è lo stress generato nei vostri allenamenti più avrete necessità di dormire. Durante periodi di allenamento intenso è consigliabile dormire un’ora in più, cosi da aiutare il corpo nel processo di recupero.[/cs_text][/cs_column][/cs_row][/cs_section][cs_section parallax=”false” style=”margin: 0px;padding: 30px 0px 0px;”][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_custom_headline level=”h2″ looks_like=”h3″ accent=”false” class=”mtn” style=”color: hsl(81, 79%, 45%);”]In Conclusione[/x_custom_headline][x_gap size=”30px”][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”2/3″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Spesso a causa della vita frenetica di tutti i giorni finiamo per avere sempre meno tempo da dedicare a noi stessi. Per questo motivo cerchiamo di guadagnare del tempo prezioso sacrificando ore di sonno o sostituendo allenamenti di recupero con sessioni ad alta intensità, convinti in questo modo di allenarci più duramente, più efficacemente.
Queste due scelte portano non solo ad una riduzione delle performance nel breve periodo, ma possono portare il corridore a situazioni di overtraining per uscire dalle quali non sarà sufficiente qualche giorno ma diverse settimane.[/cs_text][/cs_column][cs_column bg_color=”hsl(0, 0%, 88%)” fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/3″ style=”padding: 20px;margin-bottom: 15px;”][cs_text class=”cs-ta-center”]Per scoprire un’utilissima metodologia di allenamento, leggi:
– “Il metodo Run Walk Run: Camminare migliora la tua Corsa” –
[/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 0px auto;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][cs_text]Vi consigliamo quindi di dare la giusta importanza al recupero: inserite alcune recovery run nel vostro piano di allenamento settimanale e sforzatevi di trovare il tempo per dormire quanto richiesto dal vostro corpo. Vedrete che le performance saliranno vertiginosamente, di pari passo con il vostro benessere![/cs_text][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” bg_color=”hsla(80, 79%, 78%, 0.32)” style=”margin: 20px auto 0px;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 20px;border-style: solid;border-width: 1px;border-color: hsl(81, 79%, 45%);”][cs_text class=”cs-ta-center” style=”color: #699912;”]Vuoi partecipare ad uno dei nostri prossimi eventi per approfondire queste altre tematiche fondamentali della corsa? Ti aspettiamo![/cs_text][x_button size=”global” block=”true” circle=”false” icon_only=”false” href=”https://www.correrenaturale.com/eventi/” title=”Scopri i nostri prossimi eventi” target=”blank” info=”none” info_place=”top” info_trigger=”hover” info_content=””]Scopri i nostri prossimi eventi[/x_button][/cs_column][/cs_row][cs_row inner_container=”false” marginless_columns=”false” style=”margin: 20px auto 0px;padding: 0px;”][cs_column fade=”false” fade_animation=”in” fade_animation_offset=”45px” fade_duration=”750″ type=”1/1″ style=”padding: 0px;”][x_author title=”Informazioni sull’autore” author_id=””][/cs_column][/cs_row][/cs_section][/cs_content]

