Iniziare a Correre: 10 Consigli + 1 prezioso Segreto!

Quante volte, guardando quei runner nel parco sfrecciarti accanto, in tutina e scarpette, li hai intimamente invidiati.

Quante volte hai scritto nei “buoni propositi” per l’anno nuovo l’intento di iniziare a correre.

Quante volte, guardando quel rotolino di grasso che sta crescendo inesorabile, aggrappato al tuo fianco come una patella allo scoglio, ti sei ripromesso di correre ai ripari, facendo girare le gambe.

Quante volte hai detto “da domani inizio”.
Da domani.

“Da quest’anno inizio a correre, mi metto in forma!
Sai, l’ho anche scritto nei buoni propositi!”

“Ma…non lo avevi detto anche l’anno scorso?”




Iniziare a Correre


Iniziare a correre non è semplice. Continuare anche meno.
Proprio per questo vogliamo condividere con te dieci “chicche” (+ un prezioso segreto!) che ti aiuteranno nel tuo intento di far diventare il più classico dei buoni propositi di inizio anno, una entusiasmante realtà.

E tu, corridore esperto che ci stai leggendo, non pensare che quanto ti aspetta nel seguito di questo articolo non ti riguardi.
A distanza di tempo ormai dalla tua prima volta là fuori, sulla strada, in compagnia solo della tua buona volontà e della più assoluta inconsapevolezza di cosa ti stava aspettando, ti sarà utile tornare a ricordarti come ci si sente.

Ti sarà utile perché, se ci segui e vuoi intraprendere un percorso di consapevolezza con noi di Correre Naturale, per imparare a correre in modo davvero corretto, sarai costretto a rimetterti in gioco, a sopportare nuovamente e con umiltà la sensazione di sentirti “inesperto” e di commettere errori, per arrivare al tuo obiettivo in modo sostenibile, gradualmente, attraverso le tappe fondamentali che accompagnano una transizione sicura.

Ti aspettiamo ai nostri prossimi eventi!

Corri con Noi!

Sei pronto a scoprire i nostri 10 consigli (+ 1 prezioso segreto!) per iniziare a correre?
Bene…partiamo!

1. Mettiti Comodo

Lo so. “Comodità” non è esattamente la prima parola che ti viene in mente quando si parla di corsa, me ne rendo conto. Eppure devi trovare la chiave perché infilarti le scarpette e metterti sulla strada non ti getti nel panico, perché accostare questo concetto all’idea di correre non ti sembri un’assurdità!

Innanzitutto non strafare.
Comincia gradualmente e prenditi il tuo tempo.

Se per il primo periodo saprai fermarti prima che arrivi il momento in cui stai per scoppiare, inizierai a pensare che correre è facile perché, semplicemente, lo sarà davvero. Le tue chances di portare avanti un’abitudine “semplice” sono notevolmente maggiori di quelle che avrebbe il perseverare in un’abitudine che percepisci come disperata e punitiva.


2. Non preoccuparti della Velocità

Devi iniziare lentamente. Sì, hai capito bene. Lentamente.
Esattamente come quelle persone che deridevi prima di cominciare tu stesso quest’avventura.

Sappiamo tutti che puoi correre un po’ più veloce di così, ma ora che stai iniziando, ancora non puoi correre velocemente a lungo…e correre a lungo è invece quello che il tuo corpo vuole fare per ritrovare il suo benessere.


3. Alterna la Corsa con la Camminata

Il primo passo per iniziare a correre va fatto…camminando.
Non solo, come abbiamo appena detto, non devi correre pensando di emulare Bolt, ma è fondamentale inizialmente alternare corsa e camminata.

Intervallare tratti di corsa con tratti di camminata, infatti, ti permetterà di ridurre notevolmente i tempi di recupero dai tuoi allenamenti e ti ritroverai senza nemmeno accorgerti ad aumentare le distanze percorse in modo graduale, senza stressare eccessivamente il tuo corpo.

Inoltre, la presenza dei tratti di cammino sarà per te anche una forte spinta psicologica, perché ti permette di dividere in segmenti gestibili distanze sempre più lunghe!


Approfondimento

Per scoprire come trarre il massimo beneficio dalla tua corsa/camminata, leggi l’articolo:
– “12 Segreti per Camminare in Modo Nutriente” –

4. Dillo a quel Qualcuno

Pensa a quella persona che boccia ogni tua iniziativa. Quella che sei matematicamente certo che si metterebbe a ridere a crepapelle se solo provassi a condividere con lei la tua intenzione di iniziare a correre. Ce l’hai presente, vero? Bene.

Ora vai da lei e digli dritto in faccia che hai iniziato a correre. Questa persona deve preferibilmente essere qualcuno di pigro, almeno quanto lo eri tu prima di iniziare a correre. Qualcuno che non solo non ti sosterrà, ma non perderà giorno per chiederti dei tuoi progressi in modo ironico e ridacchiando.

La derisione è un fantastico motivatore.
Chiedi a chiunque abbia raggiunto un obiettivo a cui teneva nella vita, di raccontarti di quell’insegnante o istruttore che gli aveva detto che non ce l’avrebbe mai fatta.


5. Trova un Compagno/Gruppo di Corsa

Non importa se il compagno che sceglierai sarà più veloce, più lento o perfettamente allineato con te. Devi avere un compagno di corsa, qualcuno che ti aiuti a vincere i momenti di acuta “pigritudine”! Se sei fortunato, puoi anche trovare un gruppo di corsa, ti aiuterà molto per iniziare e tirare fuori risorse che non pensavi di avere.

Di certo, il compagno di corsa è (quasi) più importante del motivatore pigro. Solo che, se non sei particolarmente masochista, deve starti più simpatico.

E bada bene che è importante alternare uscite in gruppo con uscite da solo (vedi punto 7), non ti serve avere accanto il tuo compagno a ogni uscita: non usare un suo raffreddore come scusa per rimanere a poltrire sul divano.


6. Tieni ben allacciato il Paraocchi

Tu sei la persona più motivata al mondo nella corsa. Non lo sapevi? Bene, te lo dico io e da ora lo sai.
Credi fermamente di essere l’unica persona al mondo a essere così convinta e determinata.

Ignora ogni possibile confronto.
Ignora le voci pigre da sirene tentatrici che ti spingono verso il divano.
Ignora i racconti eroici di ultramaratone compiute col sorriso sulle labbra.

C’è solo una strada: quella su cui sei.
C’è un solo corpo: il tuo.


7. Spegni il Cervello

La corsa è meditazione. È un momento che puoi regalare solo a te stesso.
La capacità di creare il vuoto mentale aiuta a scacciare i pensieri negativi, entrare in uno stato meditativo permette di concentrare le proprie energie sul corpo ritrovando nei momenti di crisi la forza – tutta mentale – di andare oltre il nostro corpo.

Dimentica i tuoi problemi quotidiani e concentrati sulle sensazioni che il tuo corpo prova, sul tuo respiro, sul battito del tuo cuore, sul suono dei tuoi passi. Oppure ascolta, guarda, senti, assapora quello che l’ambiente attorno a te ti offre e che la vita frenetica di tutti i giorni ci porta a ignorare.


Approfondimento

Per approfondire la stretta connessione esistente tra corsa e meditazione, leggi l’articolo:
– “Tra Meditazione e Corsa” –

8. Sii Costante

Correre, all’inizio, è uno sforzo. Ma non sarà così per sempre. Il nostro corpo è progettato per correre, per trarre piacere da questo gesto, deve solo ricordarselo!
L’organismo ha bisogno di tempo per avviare i meccanismi di adattamento e restituire i primi risultati tangibili. Pertanto essere costanti è fondamentale, ancor più per chi vuole iniziare.

Concedi al tuo corpo il tempo necessario ad abituarsi alla corsa e a cominciare ad avvertire in modo piacevole la comparsa dei primi cambiamenti: la diminuzione del senso di affaticamento, il rimodellamento del corpo (che, ammettiamolo, dopo le feste non fa mai male), la sensazione di benessere data dal rilascio di endorfine, e così via. La strada migliore che ci porta verso obiettivi ambiziosi, come per ogni cosa, passa attraverso la dedizione e la costanza, meglio ancora se riusciamo a fare tutto con piacere.

Di certo, evita di trarre conclusioni radicali sul tuo intento di correre mentre stai disperatamente cercando di salire una collina, sotto il sole d’agosto a mezzogiorno o durante/dopo un crampo.


9. Tieni un diario di allenamento

Tenere un diario di allenamento e aggiornarlo costantemente è una risorsa importante per ogni corridore. Appuntare i tuoi allenamenti ti consente di verificare i tuoi progressi, che, se ascolterai i consigli che ti ho dato finora, non tarderanno ad arrivare.

Quando sfoglierai indietro le pagine del tuo diario e ricorderai che solo pochi mesi fa non arrivavi a correre per 3 minuti di fila, mentre ora riesci a correre per chilometri con il sorriso, sarà una sensazione piacevole.

Tremendamente piacevole. Quasi come correre!


Approfondimento

Il tuo diario di allenamento può essere molto di più del semplice report dei tuoi risultati. Puoi anche annotare su di esso le tue sensazione ed emozioni o, addirittura, svolgerci esercizi di motivazione, come ci insegna la Mental Coach Roberta Liguori in questo articolo:
– “Corsa e Motivazione: un esercizio mentale per spingerci a correre” –

10. Premiati

Hai rispettato la tabella che ti eri prefissato.
Sei stato bravo, anzi, bravissimo. Talmente bravo che meriti un premio.

Quindi, premiati. Come piace a te, con piccoli o grandi premi, l’importante è che non ti scordi di congratularti con te stesso e pensi a qualcosa che davvero sappia regalarti il sorriso, da tenere a mente durante i momenti più duri che affronterai nella corsa.

Può bastare poco: il gelato è più buono quando sai di essertelo meritato.


Ammettilo, dopo questa lista ti stai già allacciando le scarpe.
Aspetta solo un istante e ascolta l’ultimo, fondamentale, punto che voglio condividere con te.

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Segreto: Prendi consapevolezza del tuo Corpo

Prima di ogni altra cosa, prima di tutto quello che ti ho detto finora, è necessario questo: che tu prenda consapevolezza del tuo corpo.
Sai davvero muoverti correttamente? O sei costretto a trascorrere larga parte della tua giornata seduto e speri che la corsa sia la soluzione a tutto?

La corsa può essere rischiosa o dolorosa, addirittura fonte di infortuni anziché di benessere, se non sai usare bene il tuo corpo.
Infatti, allenarci senza saper usare il nostro corpo in modo corretto, senza prestare la dovuta attenzione a quelle attività fondamentali per la nostra natura di esseri umani è ciò che ci rende vittime di infortuni, dolori e problemi a livello fisico. Per poter correre a lungo e in salute, devi prima necessariamente imparare a muoverti.

È una vera rivoluzione, mentale e fisica.

Proprio questo motivo nasce Correre Naturale: leggi il nostro blog, approfondisci l’argomento e, se vorrai, saremo lieti di averti con noi ad uno dei nostri corsi. Il nostro obiettivo infatti è proprio diffondere la cultura del benessere grazie alla riscoperta del modo di correre e muoversi più naturale per l’uomo. Vorremmo davvero poterlo insegnare anche a te.


Approfondimenti

Per approfondire questo tema leggi l’articolo:
– “Imparare a Muoversi per Imparare a Correre” –

Inoltre, per comprendere meglio le ragioni del motivo per cui ci si infortuna correndo, leggi:
– “Umani da Zoo o Umani Naturali?” –

Per comprendere le principali problematiche legate alla corsa, leggi:
– “I 4 principali Errori nella Corsa” –

A questo punto hai una panoramica completa di tutte quelle semplici (ma per nulla banali) cose che possono aiutarti a tener fede al tuo proposito.

Quindi, in conclusione, adesso…

…inizia a correre!

La prima corsa sarà la più breve, la più lenta, la più disperata, la più pazza che mai farai.
Potrai addirittura sentirti sciocco, ma questo sarà vero solo se dopo di essa non tornerai più a correre nuovamente.

Vuoi partecipare ad uno dei nostri prossimi eventi per approfondire queste altre tematiche fondamentali della corsa? Ti aspettiamo!

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Informazioni sull'Autore

Paola Dalla Vecchia

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Business & Digital strategist e Co-Fondatrice di Correre Naturale, ha rivoluzionato la sua vita grazie alla corsa. Dopo una vita passata da “accanita sedentaria”, ha scoperto il potere che la corsa e il movimento hanno sul benessere sia fisico che mentale. Ora desidera diffondere la cultura del running e del movimento naturale a quante più persone possibili, con l’obiettivo di portare nelle loro vite la stessa meravigliosa rivoluzione che ha provato in prima persona.

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Comments

  1. Complimenti per la tua chiarezza e la tua semplicità espositiva. Sono un amante della corsa lenta e naturale, sono anche un insegnante del Metodo Feldenkrais e mi sento sempre in una fase di ricerca ogni volta che.corro sempre affascinato dalla complessità e insieme sempicita’del gesto. Continuerò a seguirti.

    1. Grazie infinite Fiorenzo per questo tuo feedback. Fa molto piacere sapere che un professionista condivide le nostre riflessioni e i nostri suggerimenti!

      1. Complimenti bellissima chiara esposizione sull’argomento

  2. Sono senza energie e la voglia di rimettere le scarpe e di ricominciare a correre dopo 15 giorni di stop è presente in me . Premetto che sono 5 anni + che corro e non pensavo di incontrare la pigrizia che come un nemico ti fa sentire giù d’animo e ti fa venire i sensi di colpa verso te stesso
    ho 47 anni a fine Marzo ,sia arrivato il momento di fermarsi o ripartire da zero con più umiltà verso se stessi?

  3. Molto interessante, i primi punti testimoniano che siete esperti di corsa non solo dal punto di vista tecnico/fisiologico, ma anche su quello di approccio/psicologico. Personalmente ritengo però il punto 5 non rilevante, lo sostituirei con questo: alterna con una bicicletta o con una cyclette. Si sa che questi due metodi non comportano o riducono drasticamente gli impatti sulle articolazioni. A una certa età può fare la differenza, allenano muscoli e fiato ma fanno riposare le articolazioni. Aiuta a correre più a lungo, negli anni intendo. Un saluto.

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